Archivio per 'Storie' Category

Giu17th

E’ inaccettabile pagare la maternità con la perdita del lavoro!

Mercoledì, Giugno 17th, 2009

 

Lettera delle giornaliste di ApCom, con il sostegno dei giornalisti di ApCom.


Ci rivolgiamo alle istituzioni, oltre che alla Federazione nazionale della stampa e all’Ordine dei giornalisti, per denunciare un caso che ci tocca come donne e come giornaliste. E’ stato deciso di non sostituire una nostra collega precaria e in maternità. La spiegazione del nostro attuale editore - Telecom Italia Media (gruppo Telecom) - rimanda agli accordi presi con il Gruppo A.BE.T.E., in vista di un suo imminente ingresso come azionista di maggioranza.
La nostra collega, in organico da due anni, ha lavorato fino alla fine dell’ottavo mese di gravidanza come redattrice in italiano e in inglese al servizio esteri di Apcom. Telecom non ha provveduto a sostituirla in alcun modo nel periodo di maternità fino alla fine del suo contratto, in scadenza a fine luglio. Non sostituendo la collega l’azienda sottintende che la sua posizione è di fatto cancellata, che non esiste, che il suo lavoro in fondo non serve, né ora né domani. Temiamo che forzando così la mano, Telecom influenzerà i prossimi proprietari che, indipendentemente dalla loro volontà di risanamento dell’agenzia, potrebbero così trovarsi a colpire innanzi tutto i più deboli e i precari.
Sappiamo che la storia della nostra collega non è unica e che in Italia ci sono molte donne che diventano madri e si costruiscono una famiglia nonostante il lavoro precario. Riteniamo inaccettabile che si debba pagare questa scelta con la perdita del lavoro.

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Giu17th

SONO UNA DONNA NON SONO UNA MAMMA (R.Salemi)

Mercoledì, Giugno 17th, 2009

http://www.vivacinema.it/foto/tom-cruise-cameron-diaz-di-nuovo-insieme-sul-set/3/

Cameron Diaz rompe il tabù: “Possiamo fare a meno dei figli. Ho questo tipo di vita incredibile proprio perchè non ho mai messo al mondo un bambino”. In tante escono allo scoperto: diventare madri è fonte di infelicità e di regressione.
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Mag1st

Terremoto L’Aquila: la notte di terrore dei nostri angeli salvatori! [Rosalia Alfieri - Commissario regionale Volontari del Soccorso Abruzzo]

Venerdì, Maggio 1st, 2009

Le immagini e il ricordo del 6 aprile di Rosalia Alfieri: “Subito dopo la forte scossa di terremoto, la mia prima telefonata al Commissario Provinciale VdS di L’Aquila, il suo pianto ininterrotto, sospeso solo da una frase “qui è crollato tutto!”
La mia risposta audace: “stiamo arrivando non ti preoccupare!”
Chiamo gli altri Commissari Provinciali VdS: avvertite tutti e tenetevi pronti qui è successo un disastro!
Mi chiedono: ma per dove? chi ci deve chiamare? (more…)

Apr28th

Terremoto, una storia di coraggio “Così abbiamo salvato il nostro sito”

Martedì, Aprile 28th, 2009

ilcapoluogo.jpgRoberta Galeotti, direttore editoriale de ilCapoluogo.it, racconta come sia possibile fare informazione in Abruzzo dopo il tragico sisma (more…)

Apr1st

Scorta di polizia per Souad Sbai (Pdl) italo-marocchina nel mirino degli imam

Mercoledì, Aprile 1st, 2009

L’ onorevole del Pdl Souad Sbai, 46 anni, di origine marocchina, è da mesi al centro di una campagna d’odio. Telefonate anonime di minaccia, anche verso la sua famiglia, decine di mail inviate da tutta Italia. Anche da Milano, Bologna, Treviso e Torino, dove le moschee radicali sono numerose ed aggressive. (more…)

Mar30th

“Ho fatto un mutuo per diventare mamma” di Caterina Pasolini

Lunedì, Marzo 30th, 2009

Fecondazione domani decide la Consulta. Un bambino a rate. Sognato, desiderato tanto da ritrovarsi a ipotecare la casa pur di continuare a sperare di diventare genitori. Leggi.pdf

Mar7th

Bimba violentata abortisca a 9 anni, scomunicati i medici

Sabato, Marzo 7th, 2009

 La vicenda della piccola brasiliana di 9 anni incinta di due gemelli, per ripetuti stupri in casa da parte del patrigno, è andata ben oltre una tragedia dell’emarginazione. Leggi.pdf

Feb18th

Eleonora D’Aquitania: la donna che volle farsi regina

Mercoledì, Febbraio 18th, 2009

Bella. La si riesce ad immaginare solo così, Eleonora; e fa un po’ strano figurarsela, perché, chissà come mai, nel Medioevo si dà per scontato che siano stati tutti brutti, sporchi, sdentati ed anche un po’ Eleonora d'Aquitaniadeformi. Invece no, lei doveva essere bella, bellissima, di quella bellezza un po’ imperiosa ed inquietante, poi, che hanno solo le donne di carattere e di ingegno, quella che non passa con gli anni, insomma, ma semmai aumenta: (more…)

Feb17th

La strage all’École Polytechnique (di Micheline Dumont*)

Martedì, Febbraio 17th, 2009

Il 6 dicembre del 1989 e’ una data indelebile nella memoria collettiva del Quebec, e del Canada. Ma il senso dato a quel fatto continua a suscitare interpretazioni divergenti. Il punto di vista delle femministe stenta a trovare posto in questa memoria collettiva (more…)

Feb12th

Le Confessioni di Flannery O’Connor. (di Lorenzo Fazzini )

Giovedì, Febbraio 12th, 2009

Chi le ha visionate integral­mente – come lo studioso Wil­liam Sessions – non esita a de­finirle «la più importante collezione di lettere della letteratura america­na nell’ultima parte del secolo scor­so ». Anche perché i temi trattati in queste decine di missive inedite so­no quanto mai significativi: la fede, il mestiere di scrittrice, la letteratu­ra e il cristianesimo. (more…)

Feb10th

L’inesorabile slittamento dei confini della normalità (di Isabella Rossi)

Martedì, Febbraio 10th, 2009

Sono passati più di sei mesi da quella prima udienza del giugno 2008, quando ebbe inizio il processo per l’omicidio di una giovane donna, Barbara Cicioni, uccisa il 24 maggio del 2007 all’ottavo mese di gravidanza. Tutta Italia ne parlò. In giro per la rete ci sono ancora numerose tracce di quel vivace dibattito. (more…)

Feb10th

Rambo è donna (di Ernesto Ferrara)

Martedì, Febbraio 10th, 2009

Forse non combatteranno mai una guerra. E in fondo nemmeno ne avrebbero voglia: perché sono per la pace, non amano la violenza, vorrebbero una famiglia e dei figli. «Ma se un giorno la patria ci chiamasse, se solo un giorno ci dicesse che ha bisogno di noi, ecco noi saremmo pronte a servirla, a combattere, a farci onore», dicono Nicole, Regina, Deborah e Arianna. Sono quattro ragazze tra i 26 e i 30 anni: studiano, lavorano, tre di loro hanno un fidanzato. Fin da piccole hanno un sogno: diventare soldati, entrare nell´esercito, servire la nazione. Per la legge italiana però non possono farlo. (more…)

Gen31st

Abidjan, 25 gennaio 2009. Dopo quasi due mesi di pausa riprendo a scrivere.

Sabato, Gennaio 31st, 2009

foto del personale dell’Ospedale di Anyama (gennaio 2009).Durante il mese di dicembre ho potuto rivedere la mia famiglia in Italia, far conoscere la piccola Elena a mio nonno che si trova sulla soglia dei cent’anni, poter parlare del nostro progetto e rincontrare qualche vecchio e caro amico. (more…)

Gen28th

“La mia vita con un padre che si chiama Totò Riina” (di ATTILIO BOLZONI)

Mercoledì, Gennaio 28th, 2009

 Maria Concetta Riina
CORLEONE - Comincia a parlare anche di quando erano tutti fantasmi, latitanti in Sicilia. Lei con sua madre Ninetta, con i fratelli Gianni e Salvo, con la sorella Lucia. E con suo padre Totò Riina: “Chi eravamo, noi lo sapevamo da sempre: noi lo sapevamo che eravamo latitanti. Da quando io mi posso ricordare, l’ho sempre saputa questa cosa che mio padre era ricercato e che noi dovevamo scappare perché lo cercavano, perché mio padre era accusato di tutti questi omicidi”. Ricorda ancora di quella vita in fuga: “Per me però era una cosa che era al di fuori da quello che vedevo io o che sentivo in tv. Era una cosa lontana da quello che vivevo nella mia famiglia”. (more…)

Gen25th

La ragazza violentata: «Mi farò giustizia da sola»

Domenica, Gennaio 25th, 2009

«Oggi per me è stato un giorno  tristissimo. Ero felice perchè lo avevano preso. Ora mi sento  sprofondare di nuovo ». Così Eleonora, la ragazza di 25 anni,  violentata a Capodanno, commenta con il «Messaggero» la notizia che il giovane arrestato per lo stupro è agli arresti domiciliari. «Perchè è ricco, se era uno povero e disgraziato -sottolinea  la giovane scoppiando a piangere- stava dentro. Quella sera mi diceva  cose irripetibili, mentre con una mano mi stringeva il collo e con le ginocchia teneva aperte le mie gambe. Aveva una rabbia inaudita, inspiegabile. Mi ha rovinato la vita, l’ha trasformata in un inferno e non ha passato nemmeno un giorno in carcere, sta tranquillo a casa».

Eleonora che non va più a lavoro e nemmeno riesce a guidare racconta: «Quando vado in piazza al paese mi guardano tutti, hanno pure scritto che ero ubriaca e drogata e che sono appartata con quella  bestia…mentre l’ho solo conosciuto e poi incontrato al bagno  chimico…l’hanno rilasciato perchè è benestante, mentre noi siamo una famiglia umile».

L’Unità, 25/01/2009

Gen21st

Manca una “politica delle donne”, che è tutta da inventare (di Giancarla Codrignani)*

Mercoledì, Gennaio 21st, 2009

Care amiche, entro anch’io nei vostri discorsi di dolore e impotenza.
Credo che non sia sopportabile, neppure psicologicamente, la sovrapposizione di due argomenti come la laicità e lo strazio della guerra, soprattutto se li argomentiamo come donne. (more…)

Gen12th

4 ragazzi afghani ‘trafficati’ a Roma, la tratta in rete

Lunedì, Gennaio 12th, 2009

“Questa storia comincia a Tagab, che su Google Maps, se lo cercate, sta a 4.950 chilometri da Roma. Tagab, sempre se lo cercate, sono quattro case, dieci mucche, due strade, e il resto e’ fame, freddo e paura: a Tagab la gente scompare, da decenni qualcuno ci traffica l’oppio. Da mesi, a Tagab, qualcuno ci traffica anche i bambini”. (more…)

Gen8th

Bobbio, l’indignazione civile dell’«altra Italia» che ci manca (di Marco Revelli)

Giovedì, Gennaio 8th, 2009

Cinque anni fa, il 9 gennaio del 2004, si spegneva a Torino Norberto Bobbio. Da tempo aveva cessato di esprimersi pubblicamente. Di accompagnarci con le sue analisi e il suo pacato ammonimento. (more…)

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